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Bollo auto, partono i controlli a tappeto: come capire se sei in regola e cosa si rischia

La Regione Lombardia ha infatti avviato la fase finale delle procedure di riscossione, che prevedono l’iscrizione di fermi amministrativi
Controlli sul bollo auto: focus sull’anno 2020(www.discoveritalia.it)

Sono partiti da oggi i controlli più rigorosi e sistematici sul pagamento del bollo auto, con particolare attenzione.

La Regione Lombardia ha infatti avviato la fase finale delle procedure di riscossione, che prevedono l’iscrizione di fermi amministrativi sui veicoli intestati a chi non ha ancora regolarizzato la propria posizione.

Dopo l’invio nei mesi scorsi di preavvisi agli automobilisti morosi, chi non ha ancora provveduto al saldo del debito rischia ora conseguenze molto più severe rispetto alle semplici multe economiche, con effetti diretti sulla possibilità di utilizzare, vendere o cedere il proprio mezzo.

Contrariamente a quanto molti potrebbero immaginare, i controlli non riguardano il bollo auto relativo al 2025 o quello in scadenza nel 2026, ma il tributo dovuto per il 2020. Questo è il periodo preso di mira dalla Regione Lombardia, che ha già notificato accertamenti, solleciti e preavvisi di fermo amministrativo ai proprietari morosi.

Da oggi, per chi non ha ancora effettuato il pagamento, scatterà l’iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo. Questa misura cautelare impedisce di fatto la circolazione del mezzo, bloccandone anche il passaggio di proprietà, la vendita o l’esportazione.

Fermo amministrativo e sanzioni: cosa comporta il mancato pagamento

Il fermo amministrativo rappresenta una misura restrittiva decisiva nel caso di mancato pagamento del bollo auto. Il veicolo rimane bloccato e inutilizzabile fino a quando non viene saldato il debito con la Regione Lombardia. Oltre a questo, chi dovesse circolare con un’auto sottoposta a fermo è soggetto a sanzioni molto pesanti, come previsto dal Codice della Strada:

  • multa fino a 1.984 euro;
  • revoca della patente;
  • confisca del veicolo;
  • rimozione e deposito del mezzo a spese del proprietario.

L’effetto patrimoniale e operativo di queste sanzioni è quindi rilevante, spingendo gli automobilisti a regolarizzare rapidamente la propria posizione.

Per facilitare la gestione dei pagamenti e dei controlli, la Regione Lombardia mette a disposizione un servizio digitale accessibile tramite il portale ufficiale.

Come verificare lo stato del bollo auto in Lombardia(www.discoveritalia.it)

Per facilitare la gestione dei pagamenti e dei controlli, la Regione Lombardia mette a disposizione un servizio digitale accessibile tramite il portale ufficiale. Gli automobilisti possono entrare nell’Area Personale Tributi, autenticandosi con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con CNS, e verificare lo stato del proprio bollo auto e degli eventuali fermi amministrativi iscritti sul veicolo.

Attraverso questa piattaforma è possibile consultare preavvisi, importi dovuti e procedere al pagamento, anche in modalità rateale. La regolarizzazione può essere completata interamente online, sia prima che dopo l’iscrizione del fermo.

Sanzioni, interessi e spese accessorie: il conto per i ritardatari

Il mancato pagamento del bollo auto comporta un aggravio di costi oltre al tributo originario. A sanzioni amministrative si sommano infatti interessi di mora e spese di notifica. Se il debito non viene saldato entro i termini, la Regione può procedere con il fermo amministrativo, che può incidere pesantemente sulla libertà di utilizzo del veicolo.

È importante ricordare che il bollo auto è un tributo regionale obbligatorio per il semplice possesso del veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico, indipendentemente dall’effettivo utilizzo su strada.

La Lombardia e la gestione digitale delle tasse automobilistiche

La Regione Lombardia, con oltre 10 milioni di abitanti e il più alto numero di comuni in Italia, continua a investire nella digitalizzazione dei servizi pubblici. Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, ha introdotto infatti importanti misure di semplificazione e innovazione digitale, facilitando l’accesso ai servizi tributari e amministrativi da parte dei cittadini.

L’Area Personale Tributi, accessibile dal portale ufficiale della Regione, rappresenta un esempio concreto di questa evoluzione digitale, fornendo agli automobilisti uno strumento efficace per monitorare e gestire autonomamente la propria situazione fiscale riguardante il bollo auto.

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